A pagina 13 del n. 15 – 2010 della rivista Modena Cooperazione Internazionale è stato pubblicato un articolo sul “Vicinato elettivo”.

http://www.modenacooperazione.it/

COHOUSING A MODENA

Con uno statuto proprio sta per prendere vita come associazione Il vicinato Elettivo, rappresentazione nella provincia di Modena del concetto di cohousing, un diverso modo di pensare l’abitare. Diffusa soprattutto inDanimarca, dov’è presente dagli Anni ‘60, Norvegia e Olanda, questa filosofia sta muovendo i primi passi anche
in Italia, particolarmente in Lombardia e Toscana.
“Si tratta di una socialità diversa – spiega Claudia Fortunato, uno dei soci fondatori del gruppo – che nasce dall’idea di recuperare un bisogno, una rete di sostegno, fatta di persone. Infatti sono le persone che portano avanti il cohousing attraverso una progettazione partecipata che li coinvolge passo dopo passo”. Spazi e casa sono costruiti su misura delle richieste non più di una persona, ma di un gruppo che ha le stesse richieste ed esigenze. Grandi cucine e sale pranzo, aree verdi, ma anche laboratori e sale per incontri e proiezioni, tutti rigorosamente condivise tra i 12-15 nuclei di cohousers, diventano un nuovo luogo di socializzazione. Una politica profondamente lontanada quella tradizionale a cui siamo abituati, con ogni nucleo abitativo costruito indipendentemente dagli altri.
Con un vantaggio economico che deriva dalla messa in comune non sono solo degli spazi abitativi, ma anche di tecnologie, attrezzature, nonché servizi e competenze uniche che ogni abitante della nuova comunità può mettere al servizio di tutti.
Volendo, quindi, il cohausing si può arricchire con altre buone pratiche di socialità e sostegno reciproco, come car pooling e car sharing per gli spostamenti e gruppi di acquisto solidale (GAS) per la spesa dei generi più comuni. [Andrea Minghelli]

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