Dopo l’incontro del 21 settembre con il gruppo di cohousers modenesi, ho pensato che, sarebbe stato interessante pensare ad un primo approccio di progettazione residenziale in cohousing, prendendo spunto da un borgo da ristrutturare nelle colline del Comune del Castello di Serravalle (BO).

Preliminare di progettazione

  • Obiettivo della progettazione: intervento residenziale in cohousing costituito da 1850 mq di superficie residenziale e 12 ettari di terreno dedicato alla coltivazioni di vitigni e frutteti. Il progetto richiede, oltre la definizione del planivolumetrico, delle tipologie edilizie, una particolare attenzione agli spazi comuni.
  • Contesto territoriale: La popolazione del comune di Serravalle è di circa 4900 abitanti, mentre l’intero territorio del comune ospita circa 9000 abitanti. La sua collocazione a mezza strada tra Bologna e Modena può attirare persone interessante da entrambe le province. La popolazione del comune è caratterizzata da una rilevante presenza di persone che rientrano in una fascia di età di circa 40 anni, quindi una presenza di popolazione attiva. (esempio di ristrutturazione)
  • Contesto naturalistico: Dal punto di vista naturalistico, la zona ha in serbo, per l’occhio attento e curioso dell’ “eco-turista”, tante piccole curiosità, che arricchiscono il piacere di fare trekking o passeggiate, escursioni a cavallo o in bici. Il territorio è dotato di una sentieristica C.A.I., collegata con i percorsi interni al vicino Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio e alla sentieristica del territorio modenese. I percorsi si snodano su i crinali e lungo i torrenti (“Sentiero Samoggia”).

Area di progetto e consistenze


  • L’area di intervento potrebbe essere suddivisa in 5 parti, esistento sull’area 5 fabbricati da ristrutturare. In tali aree si potrà intervenire trasformando lo spazio aperto in spazi attrezzati, orti, di divertimento e relax.

 

 

 

  • Dimensioni delle aree

A 2743 mq

B 771 mq

C 2282 mq         Totale 9256 mq

D 2575 mq

E 885 mq

 

L’intervento nel suo complesso prevede:

  • 2295 mq di residenza e almeno 300 mq di spazi comuni da adibire a servizi integrativi dell’abitare. Questi 180 mq possono essere divisi, distribuiti, a seconda della necessita degli abitanti; ad esempio una living room, una lavanderia condominiale, un deposito attrezzi, laboratorio.
  • la sistemazione dei restanti 6961 mq di spazio verde di pertinenza alle abitazioni, che prevederà la collocazioni di posti auto di pertinenza, la realizzazione della viabilità, spazi dedicati agli orti, aree giochi per bambini e spazi di incontro per gli adulti.

Ipotesi dimensionali degli alloggi:

N.B. Il comune di Castello di Serravalle prevede per normativa che, gli alloggi non devono essere minori di 90,00mq e che ogni fabbricato può essere frazionato massimo in 5 unità.

  • Fabbricato tipo A – 615 (SL) mq previsti n. 5 appartamenti da 100 mq con 3 camere + servizi
  • Fabbricato tipo B – 120 (SL) mq dedicati allo spazio collettivo
  • Fabbricato tipo C – 350 (SL) mq previsti n. 3 appartamenti da 100 mq con 3 camere + servizi
  • Fabbricato tipo D – 290 (SL) mq previsti n. 3 appartamenti da 90 mq con 2 camere + servizi
  • Fabbricato tipo E – 400 (SL) mq previsti n. 4 appartamenti da 90 mq con 2 camere + servizi

Le aree esterne, nella planimetria ipotizzata, vengono adibite alla coltivazione degli orti, nella parte perimetrale del lotto. La restante area può essere utilizzata come giardino privato delle abitazioni delimitandolo con recinzioni, oppure lasciandola libera senza recinzioni.

Una connotazione precisa, invece, viene data all’area compresa fra gli edifici. L’area è pensata come una “piazza” un punto d’incontro attrezzato per lo svago e la convivialità.

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