Presentazione della legge regionale sulla partecipazione .  Cittadella del Baluardo Modena

Sabato mattina ho partecipato al convegno “La partecipazione tra democrazia rappresentativa

e democrazia partecipativa”. Locandina 5 marzo Baluardo

Orgnanizzato da Lega Ambiente Modena e dai Comitati di Quartiere Villaggio Giardini e Sacca.

L’argomento centrale  del convegno  è stato la L.R. 3/2009 sulla partecipazione. E’ importante  ricordare che, la partecipazione e la riqualificazione urbana, sono i principi fondamentali del cohousing e housing sociale. Ritengo pertanto che, una legge che ne riconosca la funzione centrale sia fondamentale.

Cos’è la partecipazione? L.R. 3/2009

“Una discussione organizzata, su un progetto futuro o su una norma futura, che mette in comunicazione cittadini e istitutzioni, con le rispettive posizioni, interessi e bisogni; lo scopo di questa discussione è di giungere tramite mediazione o negoziazione ad un accordo”.

Cos’è la riqualificazione urbana? L.R. 19/1998

Salvaguardiamo il territorio quella poca appartenza che ci è rimasta. L’urbanistica deve divenire una cultura dei luoghi, un’immagine a cui si congiunge il senso vissuto di una appartenenza e di una storia.

Non entro ulterirmento nello specifico delle leggi, ma ritengo fondamentale analizzare quanto citato sopra.

Finalmente due punti fondamentali sull'”uso” del nostro territorio si incontrano a distanza di 11 anni. Gli Enti pubblici si aprono alla partecipazione dei cittadini, ai vari progetti urbanistici che, se realizzati, modificheranno l’assetto del territorio circostante, l’utilizzo del territorio e i rapporti sociali dei cittadini stessi. Quanto appena detto è sicuramente importante e innovativo, ma ancora più importante è che, anche i cittadini, riuniti in associazioni, comitati, possono proporre un loro progetto di riqualificazione di territorio. Il cittadino è finalmente parte attiva, anche se le decisioni finali saranno del comitato di  giunta, ma saranno decisioni PARTECIPATE e in parte, se accettati i progetti saranno finanziati.

Con i progetti di urbanizzazione del territorio partecipati, spero che si possano scardinare quella modalità di pensare, che negli anni ha appiattito la nostra socialità:

DAD decido annuncio difendo

NIMBY not in my backyard (non nel mio giardino)

NIMO not in my office (non nel mio posto di lavoro)

modi di dire  chiusi agli altri, mutuati dall’inglese, i quali operano con la partecipazione da venti anni.

Mi auguro che con questa legge si possa scardinare il senso di delegittimazione del parere del cittadino e che tutti insieme possiamo partecipare al ciclo di vita di un percorso progettuale. Ricordiamoci però un punto fondamentale, nelle assamblee pubbliche partecipate, l’importante non è presenziare ma partecipare.

www.partecipazione.comune.re.it

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