L’idea di comunità allargata dove i partecipanti si conoscono, si scelgono e si piacciono equivale già a posare il primo mattone di questa avventura.

Per il progetto di Nonantola cerchiamo vicini, che abbiano voglia di condividere  un progetto di vita.

Di seguito pubblichiamo il progetto abitativo privato e gli spazi condivisi, da destinare a servizi comuni e/o sociali e quindi aperti al territorio.

La progettazione degli spazi privati e condivisi è aperta e partecipata, tuttavia dobbiamo tenere ben presente ciò che ci chiede il regolamento comunale di Nonantola. Elementi fondamentali della progettazione, oltre la condivisione e la partecipazione, sono: la sostenibilità e il risparmio energetico.

L’intervento prevede:

n. 3 unità abitative per complessivi 651,96 mq, che si sviluppano su due livelli. Gli appartamenti sono composti da un minimo di 125,00 mq commerciali ai 177,00 mq commerciali ai quali dovremo aggiungere la superficie degli spazi condivisi disuperficie complessiva 162,00 mq.

Le unità abitative sono composte da una zona giorno formata da cucina abitabile, servizio igienico, pranzo e soggiorno. Al piano superiore sono previste tre camere da letto e servizio igienico.

L’edificio verrà realizzato ex-novo con materiali ecosostenibili e utili a realizzare un edificio in classe A, pertanto prevediamo la coibentazione dell’involucro esterno e della copertura ventilata, infissi esterni  in grado di annullare la dispersione termica. Utilizziamo impianto aertermico, fotovoltaico, riscaldamento e raffrescamento a pavimento, impianto per recupero dell’acqua piovana, smaltimento delle acque reflue tramite la fitodepurazione. Il nostro obiettivo è la realizzazione di abitazioni che siano il più possibile autosufficienti e slegate dalla rete delle forniture pubbliche, con grande risparmio energetico ed economico (bollette meno care o inesitenti). In ultimo, non dimentichiamo i contributi statali, per gli impianti per la produzione di energie rinnovabili e il conto energia.

Spazi condivisi al piano terra, ancora in fase di definizione, attualmente connotati come: cucina in condivisione, zona lettura-relax, stanza giochi per i ragazzi, lavanderia  e sala polifunzionale, all’interno della quale si possono svolgere varie attività (spazio teatrale, laboratorio ecc.). Gli ambienti dedicati alla cucina condivisa e zona lettura relax possono essere adibite, qualora i cohousers decidessero di collaborare con le istituzioni pubbliche, a locali di soccorso e accoglienza per persone in difficoltà momentanea.

Lo spazio esterno, di circa 3000 mq, l’abbiamo pensato a proprietà indivisa (come gli spazi condivisi). Sarà così possibile  coltivare gli orti, allevare animali di piccola taglia e comunque utilizzare lo spazio verde attrezzandolo per lo svago e condivisione con gli amici.

Passiamo ora all’aspetto economico dell’intervento.

Unità immobiliare n. 1 – P1° cucina abitabile, servizio igienico, area pranzo e soggiorno

– P2° n. 3 camere, servizio igienico e studio.

– Superficie complessiva vendibile 163,00 mq

– Spazio verde indiviso.

Unità immobiliare n. 2 – PT cucina abitabile, pranzo, soggiorno, servizio igienico

– P1° n. 3 camere da letto, servizio igienico

– Superficie complessiva vendibile 125,00 mq

– Spazio verde indiviso

Unità immobiliare n. 3 – P1° cucina abitabile, servizio igienico, area pranzo e soggiorno

– P2° n. 3 camere, servizio igienico e studio.

– Superficie complessiva vendibile 160,00 mq

– Spazio verde indiviso.

Spazi condivisi – cucina comune, sala relax, stanza dei giochi bambini/ragazzi, sala polifunzionale e lavanderia.

Superficie complessiva 162,00 mq

Il prezzo per la costruzione ex-novo del fabbricato è di 1000,00 €/mq.

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